Come fare un impianto idraulico

Capace di distribuire in maniera capillare ed efficiente l’acqua idrica sanitaria e di smaltire le acque di scarico nelle fognature, un impianto idraulico è un elemento essenziale all’interno di un edificio.

Composto da elementi comuni (chiave d’arresto, collettore, termosifoni, sanitari, etc..) a tutti gli impianti idrici sanitari, il materiale (ferro zincato, PVC, polietilene o multistrato) delle tubazioni varia in base alle caratteristiche dell’impianto.

Le modalità di creazione dell’impianto idrico

Impianto idrico a deviazione

  • Composto da:
  • Una tubazione principale
  • Dai connettori TEE, costituiscono la ramificazione delle tubazioni dell’impianto
  • Dalle giunzioni realizzate sottotraccia
  • Da tubature rigide
  • Vantaggi:
  • Estetica più raffinata
  • Minimo ingombro
  • Facilità di apertura e chiusura delle chiavi d’arresto
  • Svantaggi:
  • In caso di guasto bisogna rompere il pavimento per cercare il tubo rotto
  • Nell’apertura di due o più rubinetti, il flusso d’acqua diminuisce.

Impianto idrico a collettore (o sistema a ragno)

  • Composto da:
  • Dai giunti e dal collettore idraulico, inseriti in una cassetta di facile accesso
  • Da due tubi: uno per l’acqua calda e l’altro per l’acqua fredda
  • Da tubature flessibili
  • Vantaggi:
  • Realizzazione semplice
  • In caso di guasto è possibile isolare la singola frazione di tubo rotta
  • Semplice sostituzione dei giunti, in caso di deterioramento
  • Svantaggi:
  • Costo elevato
  • Elevato spazio di ingombro

Interventi semplici dell’impianto idrico

Alcuni interventi sul proprio impianto idraulico possono essere svolti senza l’intervento di persone esperte. Questi interventi di manutenzione ordinaria devono essere eseguiti in totale sicurezza. Per fare ciò basterà chiudere il rubinetto che eroga l’acqua nell’appartamento e successivamente verificarne il cessato flusso.

Gli interventi semplici che possono essere svolti sull’impianto idraulico riguardano l’ambito della riparazione dei rubinetti, dei sifoni, dei sanitari e delle estensioni dell’impianto.

  1. Sostituzione del rubinetto: per la sostituzione di un rubinetto si procede allentando la vite inferiore per toglierlo dai flessibili. Successivamente si sostituisce il gommino per poi inserire il nuovo rubinetto.
  2. Sostituzione di un sanitario: è un’operazione semplice che prevede lo svitamento delle viti alla base del sanitario. L’unica accortezza che bisogna fare per questo intervento è verificare che il pezzo sostituito sia un elemento di egual misura.

Una volta avvenuta la sostituzione del nuovo pezzo, ricordarsi di stuccare adeguatamente la base del nuovo sanitario.

  1. Creazione delle linee di scarico: per questa operazione è necessario procurarsi dei tubi di plastica grigi (dotati di guarnizione) o creare dei raccordi curvi con flessibili multistrato.
Prodotto aggiunto al confronto